domenica 19 ottobre 2014

The best is yet to come



Caro il mio bell'Ottobre, io ti adoro!
Non c'è nulla che non mi piaccia di te, anzi! 
Sei il mese delle certezze e dell'entusiasmo. Almeno, per me è da sempre così.

Io mi muovo per rituali. Chi mi vive accanto sostiene che sia una cosa inquietante, ma a me le mie abitudini danno sicurezza. Ad esempio... Quando ero piccola i miei genitori mi spronavano a farmi una lista di traguardi da raggiungere a scuola durante l'anno. Io a settembre prendevo le misure degli insegnanti e dei programmi e ad Ottobre stilavo la mia listina. Ad Ottobre si faceva il cambio degli armadi e la mia mamma mi portava comprare i vestitini nuovi. Era il mese in cui rinnovavo la mia tessera della biblioteca. Sono tutte cose che rifaccio ancora adesso. Ad Ottobre si va in giro per mostre ( a proposito, ce ne sono un paio niente male su Chagall a Milano se vi capita...) e riprendono tutti i programmi culturali. Ad ottobre mi sono iscritta all'università e sempre ad Ottobre mi sono innamorata. Da quando faccio Scrap Ottobre è anche diventato il mese delle Fiere e dell'inizio dei vari corsi.
Per quanto mi riguarda è in assoluto il mese dei buoni propositi. Ma non quelli irraggiungibili. Parlo di quelli che nascono dai programmi, dalla lista dei TO DOs. 

E poi i profumi, i sapori, i colori. Ecco no, questi non sono programmati. Ed anche se aspettati, quelli autunnali a me sorprendono sempre ed emozionano.


Torta di mele e cannella, te' profumato e colori caldi. A me queste cose rassicurano.


Quindi, spuntando la mia lista:
  • vestitini nuovi  -ce l'ho
  • tessera biblioteca - rinnovata
  • programmi per mostre e conferenze con michetta del cuore - presi
  • stagione dei concerti - studiata
  • programmi Scrap... - oh Fischia!

Sono in alto mare, lo confesso. Ci sto pensando da un po' ed è difficile. Tanti spunti, ma cosa fare e come fare, beh... Ammetto che non ne ho idea.
Robert, il mio insegnante di inglese che non sapeva cosa fosse lo Scrapbooking prima che iniziassi a tediarlo ogni venerdì sera durante le nostre lezioni face to face, mi ha detto che forse è arrivato il momento di prendersi una pausa. Io credo che abbia ragione.

Ed in questo momento di pausa che non so quanto durerà, mi è successa una cosa strana. Toccando a me pubblicare per gli Shaky A. mi sono cimentata con Margot In Love (adorabile) ma è venuta fuori "strana", appunto. Così diversa da quello che faccio di solito...


Ho mandato un'anteprima alle mie a michette Clelia e Monica ed entrambe mi hanno detto "ma l'hai fatta tu? non sono i tuoi colori...".
No, non lo sono affatto. 
Me ne sto rendendo conto solo adesso che è finita. Mentre coloravo e la costruivo non mi sono neanche posta il problema. 
Facendo psicologia spicciola mi viene da dire che dopo gli ultimi corsi e le ultime cose imparate sono in una fase di forte crisi di identità e mi riparo nei colori che mi rassicurano (ah, caro Junger, tu con quel bosco mi hai segnata per sempre...).

Ma visto che a me la psicologia spicciola mi ha sempre lasciata perplessa, se non infastidita, dico semplicemente  THE  BEST IS YET TO COME. I momenti di crisi sono ottime opportunità di crescita e quindi si, the best is yet to come.


Grazie per essere passati di qua;-)
K&H
M!R








martedì 16 settembre 2014

Tessera ASI 1037



Domenica 14 settembre 2014, ore 8.15.
Io e Giuditta siamo pronte. Lo siamo dalla sera prima, da quando con scrupolosa attenzione l'ho riempita per bene, con tutti i materiali dell'elenco che avevo stampato… a colori, perché a colori è più bello;-)

Giuditta è la mia valigia della scrapperina che va in gita. E' la cuginetta del trolley della Scrapper in trasferta di Giusi, la mia mamma scrap:-)

Giuditta è quella a desta;-)


Dicevo, sono le 8.15 e puntualissima apro il portone trascinandomi dietro Giuditta. Miria e Giusi arrivano proprio in quel momento, ci caricano su e tutte insieme andiamo a recuperare Germana… e poi via, alla volta di Rivoli, ridente cittadina alle porte di Torino conosciuta per talenti incompresi (questa è solo per te Clelia, la capirebbe anche mia sorella, ma lei non legge il mio blog).

Ma cosa vanno a fare un'Artista, una Purista, una Prof. e Mirandina a Rivoli? Andiamo al MEETING ASI PIEMONTE!!!

Prima di tutto… cosa è l'ASI? E' l'Associazione Scrapper Italia. Potrei deliziarvi con presentazioni in pompa magna, ma per quelle vi rimando al sito ufficiale. In soldoni, in questa sede, mi limito a dirvi che è un ricettacolo di assatanate come me che, davanti all'ultimo punch che fustella un banalissimo bannerino triangolare, esclamano estasiate "oh mio Dio, ma è bellissimo!!! Ma bisogna assolutamente averlo! Ah, con questo di sicuro la qualità del mio scrappare si impenna!!!" E' il posto dove mi sento meno sola, o almeno più compresa, insomma… non così tanto strana.

Io sono la tessera 1037! Lo dico con orgoglio! Mi piace fare parte di questa combriccola variegata e stracolorata. Ho fatto splendidi incontri. Mi hanno tutte insegnato parecchio. Insieme al punch del bannerino triangolare, hanno contribuito a fare impennare il mio livello scrapposo.. ahahah;-)

I meeting si svolgono in modo molto semplice. Hanno un imperativo assoluto e tanto basta: SI CONDIVIDE! Si condivide il cibo (ognuno porta qualcosa), si condivide il viaggio (mi piacciono da morire quei post in lista dove si dice "devo andare lì e parto da… qualcuno può passare?", oppure "sono in macchina da sola, qualcuno si aggiunge?"  e subito arrivano notifiche di mail pronte a venire in soccorso…), si condivide un progetto, si condivide la fila davanti agli shop…

Li adoro.

A questo ci sono arrivata con l'acquolina alla bocca. Ne avevo bisogno. Ne ho saltati un po' ultimamente per motivi vari, ed ai pochi corsi che ho frequentato, a causa dei problemi vari, non c'ero molto con la testa. Avevo bisogno di rivedere Monica e Clelia, avevo bisogno di stare con Giusi e Germana, avevo bisogno di farmi coccolare da Miria. E poi, sono anni (un paio tutti) che sbavo sul Blog di Barbara Bussolari… e chi se lo perdeva un suo corso.

Ecco, queste sono le premesse che mi hanno portata a Rivoli. E l'ASI PIEMONTE non mi ha delusa. Anzi, ben oltre ogni mia più rosea aspettativa! 
Il progetto era fantastico, se siete socie ASI scaricatevi il tutorial nell'area riservata perché merita. Se non siete socie Asi, beh.. iscrivetevi perché se non sono ancora stata sufficientemente esplicita, volevo ribadire che merita davvero!

BB ed il suo progetto

Le referenti sono state carinissime! 

Standing ovation per la piccola Krizia… la bimbetta ha una mamma scrapper  e veggie.. promette bene;-)

Ci hanno fatto trovare anche la merenda:-)



Gli shop erano una favola, DI CORSO IN CORSO e MARTE!

E le mie amichette? Non siamo bellissime? Assolutamente si!




Ma guardate quanta bella gente c'era…






Ma una cosa su tutto mi ha "sconvolta". Siamo arrivate proprio al pelo e quando abbiamo preso posto al tavolo che Elena, la mia LIFE COACH, ci aveva riservato, io mi sono presentata (la mia mamma ci tiene tanto, dice sempre "prima la buona creanza"). E le simpatiche signorine sedute a quel tavolo.. "ma tu sei Mir?!?!" A volte ci si dimentica di quanto la virtualità di un social sia straboccante. Sinceramente ho pensato "Oh cavolo! E queste quando le ho conosciute? le ho bocciate ad un esame? ho fatto una polizza? Non sono riuscita a fargli pagare un sinistro? Ci ho litigato via mail? Oh, sarò stato sicuramente così! Ah, ma perché non imparo a starmene zitta!!!" Ed invece erano persone a cui piacciono le mie Tildine e che leggono la mia pagina FB.  Mi hanno chiesto tutte della mia Tabina. Mi hanno raccontato dei loro amici pelosi,  hanno pianto con me, mi hanno raccontato le loro esperienze, hanno provato a consolarmi. Mi hanno scaldato il cuore. Io scrivo, ma non so mai cosa arrivi davvero dall'altra parte. Sentirmi chiedere da un estraneo "Come sta Tabina?" -lei si chiama Tabitha, Tabina la chiamiamo solo in famiglia- mi ha fatto sorridere, è stato bello!!! GRAZIE!!!

Quindi volevo ringraziarvi tutte fanciulle di questo splendido meeting. Proprio tutte quante!!! Dalle splendide compagne di tavolo,  a quelle con cui ho scambiato impressioni davanti agli shop, a quelloecon cui c'è stato uno scambio di sorrisi, a chi mi ha fermata e si è presentata!!! E a tutte le altre che spero tanto di potervi conoscere meglio presto! Di cuore. Nel modo che mi appartiene di più.







Grazie mille per essere passati di qua 

K&H
M!R

PS Per le foto del meeting mille grazie a MARINA CABRINI, ERIKA TESORO, ERIKA ZACCHELLO, BABRBARA BUSSOLARI e CLELIA PIRALBA

martedì 2 settembre 2014

It can't rain forever...


Eccheccavolo! Finalmente è passato!
Questo fetentissimo, odioso, pessimo, brutto e cattivo mesaccio se ne è andato!
Ah non scherzo mica! Io con questo mese insulso ho chiuso! Da ora in poi solo POST LUGLIO e PRE SETTEMBRE per me! Altrochè!

Sarò onesta. Io coloro bambolette tutte gnè gnè, penso che il mondo dovrebbe essere tutto un insieme di sfumature di Victorian Velvet, tutto ciò che non è shabby dovrebbe essere abolito… però, sarò davvero onesta, io sono una personcina selettiva! Anche nei rapporti umani, figuriamoci quindi con quelli che mi vedono alle prese con un mese! Ah si, caro il mio bel Post Luglio, tu con me hai chiuso! Non esisti più!
E non sentirò la tua mancanza. Ti detestavo quando la tua afa mi faceva correre al pronto soccorso per l'Asma, figurati quanto ti posso reggere adesso che mi hai costretta a dormire con il piumino.

Ripercorro con la mente tutti i mesi trascorsi insieme e non trovo nulla di buono. Cosa? Ho dato i natali a tua sorella, dici? Beh, per prima cosa ecchisseneimporta, visto che non festeggio i compleanni e poi io la Nanetta l'ho conosciuta il 4 di settembre. Quello è il giorno in cui ho iniziato ad esercitare la mia potestà di sorella maggiore! Quello è un giorno da ricordare!!! Come vedi sei da sempre assolutamente inutile!

Troppe cose brutte sono accadute nei tuoi giorni. A me, ai miei amici…. ai miei cari! Ed adesso che te ne sei andato hai lasciato solo macerie, resti!
Si, ma alla fine di tutto questo dolore, perché è questo che hai seminato, sappi che hai fatto tutto a vuoto. Hai sprecato solo un sacco di energie. Evidentemente non avevi molto da fare, ed anche per questo, se fossi più buona dovresti farmi un po' pena. 
Ma io non sono poi così tanto buona e della tua vita privata poco mi importa. Conta solo che te ne sei andato. Sei passato. Adesso rimetteremo insieme i pezzi… i pezzi di un cuore che dovrà fare i conti con l'assenza. Quindi con il vuoto, ma non con il nulla… perché la speranza c'è e divampa!
La fiduciosa attesa del giorno in cui Dio… asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più, né ci sarà più cordoglio né grido, ne dolore. Le cose precedenti sono passate… (Riv. 21:4).

Inizio ricolorando il mondo di Victorian Velvet. Alla faccia della pioggia:-)
E quale migliore timbrino per razionalizzare questo pensiero se non SUSI IN THE RAIN?
Dolcissimo SHAKY A. Guardate che bellina. Con il suo ombrellone è pronta ad affrontare anche una tempesta. Così mi sento un po' io adesso.
Cosa non fa un po' di Glossy accent, eh?
Questa volta non ho usato nessun distress, ma solo matite, in questo caso le famosissime PABLO della Caran d'ache. Devo migliorare molto in questa tecnica, ma la qualità delle matite aiuta parecchio (ottima  alternativa, e più economica anche, è data dalle SUPERMINA della Giotto).



Un paio di particolari ancora…
Il cuore è per te Gloria!!!


Così è completata…

Vi rimando al blog degli SHAKY A per altri dettagli ed allo SHAKY PLANET per poter acquistare i bellissimi timbri digitali di Alberto.
Mi raccomando visitate il blog e partecipate al concorso per vincere l'intera collezione dei timbri di Alberto.

Anzi, a tale proposito inizio a dire a tutte le fanciulline amanti della colorazione di timbri e del nostro Shakerato, di stare ben sintonizzate perché a novembre ci sarà una grande novità… o forse è meglio dire il perpetrarsi di una bellissima tradizione ormai… Insomma.. a presto per i dettagli.

Per il momento vi ringrazio per essere passati di qui e per esservi sorbiti la mia invettiva contro l'ottavo mese che spero di cuore voi abbiate passato riposandovi e divertendovi:-)

Alla prossima

K&H
M!R

mercoledì 23 luglio 2014

ONCE UPON A TIME...




C'era una volta Mirandina, simpatica (a volte) bambina fatta a forma di Bignè, con capelli ricci e occhioni verdi.

A Mirandina piacevano i colori e sognava un principe azzurro che le regalasse un bel mazzo di matite colorate ben temperate.

No basta. Volevo raccontarvi una storia, ma poi ho pensato: "ma perché?… la realtà va ben oltre…"

Ed allora permettetemi di raccontarvi quello che è successo veramente.

Tempo fa ho ricevuto una telefonata. Quella che forse molte di noi vorrebbero ricevere, ma che mica hanno il coraggio di aspettare. Io ero fra quelle che mica ci speravano davvero…
Era Alberto.
Facciamo una piccola premessa: io adoro questo fanciullo. Timido, umile, talentuosissimo. E' lui che mi ha fatto amare Magnolia. Ed ho detto tutto!
Ero al lavoro ed onestamente mi sono preoccupata "Sarà successo qualcosa?" dall'altra parte del telefono una vocina gentile mi dice "Mirandina ti disturbo, puoi parlare?" Ovvio che sì, si poteva mettere il polizzificio in pausa per un po'. Anche perché la vita è una questione di priorità è lo Stamping viene sicuramente prima dell'RC;-)
Alberto prosegue: "Sai, volevo dirti che ho prodotto una nuova linea di timbri digitali, questa volta sono miei, li faccio da solo… "
"Ma dai… " ho risposto io. L'espressione MA DAI in questo caso sottintendeva il seguente pensiero: "ma certo che lo so. Sono mesi che parliamo del puntare in alto, di scrivere a Tim Holtz, e poi ho già visto i lavori di Lalla con i tuoi nuovi timbri…".
Non so se questa sfumatura sia passata o meno, ma di fatto Alberto prosegue dicendo "sto formando il DT, ti andrebbe di entrarci?".
Vi risparmio il dialogo successivo. Vi dico solo che ho passato l'intera giornata in ufficio dicendo "OH MIO DIO!!!". Ho anche portato i colleghi a pranzo da DouDou:-)

Adesso vi chiedo solo di fare un salto sul blog degli Shaky A e di ammirare chi fa perte di questo meraviglioso DT… No va beh… consentitemelo… CHE MERAVIGLIA!!!! MA CHI CI CREDE!!!!

A dire la verità mi sembra ancora un sogno, ma di fatto ho controllato bene e fra i membri del DT ci sono anche io! Si si.. c'è scritto Miranda e c'è la mia foto!!! E per evitare qualsiasi fraintendimento ho anche cliccato sopra il mio bel faccino e il link mi ha portata qui nella mia cestina. Quindi non ci sono dubbi. Sono IO!

Ma ancora non ci credo.

Ma, basta tediarvi con i miei dilemmi esistenziali ed arriviamo al clou.
Alberto ha disegnato questa nuova linea di timbri assolutamente deliziosi.
Fate un salto sul blog e vedrete i lavori di ispirazione degli altri membri DT (non dimenticate di iscrivervi al Blog e di lasciare un commento: verranno estratti 5 fortunati che vinceranno l'intera collezione digitale).
Ma in ogni caso, datemi retta… lasciate il vostro messaggio, ma fate anche un salto sul negozio ETSY e comprate questi timbri. Credetemi, sono molto divertenti da colorare e si prestano agli stili più disparati.
Per iniziar questa nuova avventura ho scelto Margot. Nel sentiment mi ci ritrovo davvero. sarà che sono a dieta, sarà che me la voglio proprio godere questa nuova avventura…


Un altro dettaglio… guardate cosa fa un po' di glitter;-)


E che dire di un fiore bulinato?


Insomma. Ammettiamolo. Sono emozionantissima.. ancora non ci credo, ma so che è vero. Adesso dobbiamo solo giocare insieme. Vi aspetto nel Blog degli SHAKY A...

Grazie per essere passati di qua
K&H
M!R



lunedì 21 luglio 2014

M!R in a BOX


Se mi avessero detto che a Londra mi sarei emozionata così tanto,
avrei beffardamente riso in faccia al malcapitato che avrebbe avuto l'ardire di cotanta presunzione.
Ed invece è successo! Eccome! Forse il fatto di vedere la mia sorellina sposarsi con un gingerino, che fino alla quarta pinta di birra sembrava avesse una paresi tanta era l'emozione, ha contribuito a mettermi nel mood giusto per sciogliere le briglie dei miei sentimenti..
Ma sta di fatto che mi sono emozionata. E più volte.
Una di queste e' accaduta il sabato mattina. Ero in albergo in attesa che si liberasse il bagno ed ero sdraiata sul letto pensando che ero rimasta l'unica zitella di famiglia quando mi arriva la notifica di una mail. Svogliatamente allungo la mano sul comodino facendo cadere l'Hamilton (che non si è fatto niente!!!) e afferro il cellulare. La mail era di una signora che, complimemtandosi per i miei lavoretti, mi chiedeva dove tenessi dei corsi perché voleva imparare a colorare come me. Confesso di avere letto la mail tre volte per capire. E non ho capito subito! Cioè, il fatto che mi chiedesse espressamente lezioni su come uso i distress, ammetto, non l'avevo mica colto.
Rispondo che coloro perché mi piace e che, essendo io di Milano, se le era comodo potevamo colorare insieme qualche volta.
A questo punto mi soffermo sulla firma, ADABLOG, ed inizio a pensare... "io l'ho già sentito."

Googlare il nome è stato un attimo ed ecco chi era ADABLOG... Ada è la Signora Delle Fustelle!

Ho stentato a crederci, proprio lei chiedeva a me qualcosa!?!?!?! Ma tant'è che una settimanella fa è venuta a casa mia ed insieme abbiamo colorato e parlato di fustelle.

Penso di avere tediato il mondo con questo incontro: "no, perché sai cosa mi è successo…? Ma ti rendi conto?!?!?!!?" Ora, comprendo che nel mondo Scrap incontri così capitino eccome. Ma a me non era ancora mai successo ed avendone parlato anche molto fuori dal mondo Scrap, venivo guardata come una scappata di casa. Ugo, il mio collega, se ne è uscito con:"ma non la conosci, giusto? E viene a casa tua? Ma è una cosa sicura?". Davanti a lui ho fatto un po' la spavalda, ma una volta a casa ho bloccato mio padre "non è che per cortesia mi faresti compagnia fino a quando non arriva?" Certo, si è addormentato sul divano, ma questa è un'altra storia.
La stessa cosa deve averla pensata anche Ada perché è arrivata accompagnata dal marito Giuseppe, che dopo essersi accertato che l'unica cosa da serial killer in casa mia sono le registrazioni di Criminal Minds, se ne è andato:-)

Ma veniamo alla mia nuova amica. Ada è una signora a dir poco adorabile, semplice, acqua e sapone, con molta fatica si trattengono le briglie con lei. Ti mette subito a tuo agio, e sarà che parlavamo di cose che ci piacevano molto, ma mi sembrava di conoscerla da sempre e non solo da pochi minuti.
Abbiamo colorato una tildina insieme, ma la mia attenzione si è subito spostata sui suoi lavori e qui potete ben immaginarmi... "ma come si fa, ma come fai, ma dove si compra, ma quanto lo paghi, come si usa, tu come lo usi..." eh si, StalkerMirandina ha colpito ancora!
Ada ha una conoscenza enciclopedica circa le fustelle. Non ho mai visto nessuna più preparata, eh sì che ne conosco di diesaddicted! Siti, prezzi, nomi, codici… Ebay le fa un baffo.
Ad un certo punto mi soffermo sugli splendidi regalini che mi ha portato (eh sì, è venuta a casa mia e mi ha anche fatto dei regalini) ed in particolare sulla scatola che custodiva le easel card. Lei inscatola tutto. E come inscatola bene... senza farsi pregare ha preso un foglietto ed ha iniziato a farmi uno schemino svelandomi i trucchetti, frutto, come dice lei, di tanti errori...
Ed io sono rimasta incantata nel vedere con quanta umiltà e generosità quelle brave davvero si mettono a disposizione, così... per il piacere di condividere. E' proprio una cosa bella. Fa bene al cuore!
Ho scoperto che la sua precisione e pulizia (questa donna lavora sul 1/4 di mm) sono dovute al fatto che Ada PROGETTA. Cioè studia... pensa prima di fare un lavoro. E anche questa cosa mi fa bene al cuore. Certo dalla sua c'è anche il fatto che essendo Architetto le viene anche particolarmente facile, ma in ogni caso mi riconferma in una cosa a cui credo tanto.
Quindi ho pensato di inscatolare anche io. Di provarci almeno, nel tentativo di fare mia un po' della sua eleganza. E questo è il mio lavoretto.
E' una card per il matrimonio di Silvia, la figlia del mio collega Gianni.
Vi lascio alle foto.










Grazie ancora di cuore cara ADA!!!

K&H
M!R

lunedì 2 giugno 2014

Lo Scrap secondo Mirandina


Mettetevi comode, perché scriverò un po' e soprattutto le foto -di nessun lavoretto- saranno tutte alla fine…

TEMA: Cosa è lo Scrap per voi.

SVOLGIMENTO

Io sono una che studia!
Al di là dei risultati ottenibili non conosco approccio diverso verso il mondo: per imparare a fare una cosa esiste una sola via. SI STUDIA!

Quando ero all'università il mio metodo era infallibile: leggevo una prima volta sottolineando. Rileggevo le parti sottolineate schematizzando a lato. Riprendevo le parti schematizzate, rischematizzando su un quaderno. Terminata questa parte, iniziavo a studiare davvero. La parte che mi eccitava di più era quando, attraverso i miei schemini, riuscivo a vedere i vari collegamenti fra i vari concetti. Era il punto in cui mi rendevo conto che iniziavo a capire.
Sicuramente esistono metodi più veloci ed egualmente vincenti, ma questo andava bene per me. Mi permetteva non tanto di superare un esame e di arrivare davanti ad un professore sicura, a volte anche un po' strafottente, ma appagava la mia curiosità, la mia sete di capire -che erano poi i motivi fondamentali della scelta di filosofia, teoretica per giunta.

Sono da sempre una forte assertrice che la scienza infusa non ce l'abbia nessuno e dopo aver letto Il tormento e l'estasi me ne sono definitivamente convinta.  E questo vale anche anche nello scrap e nello stamping.
Non mi nascondo dietro nessun dito. Lo rivendico e con orgoglio! Da quando ho iniziato questo hobby io ho copiato tantissimo. Non farò nessun nome perché li ho sempre fatti e non voglio passare per quella che incensa i propri miti (ciao Gio') ma io ho copiato!

Con il termine "copiare" io intendo l'azione di ripetere quello che vedevo senza variazione alcuna! Io stampavo, ingrandendo, le cose che mi piacevano e LE COPIAVO!
Del resto, anche nella biografia di Michelangelo si parla di un giovane artista che muove i suoi primi passi a bottega copiando i disegni del suo maestro.
… e se lo faceva Michelangelo, non mi sembra sbagliato averlo fatto anche io! Anzi, forse dovrei farlo ancora e con più metodo!

Quindi, vorrei che fosse chiaro: per me lo stamping e lo Scrap sono cose serie. E come tutte le cose serie vanno studiate. Eccome! Un timbro in meno ed un corso in più, per dirla come la direbbe una grande scrapper italiana. Perche per arrivare a scrappare di pancia, come direbbe un'altra grande, bisogna conoscere prima le regole. Poi arriviamo anche a romperle. Ma prima vanno conosciute ed anche bene!

Ma torniamo alle affinità fra me e Michelangelo. Ecco, se proprio devo trovare una differenza fra me e il Buonarroti, direi la verve artistica. Lui ce l'aveva ed io no. Beh, poco mi tange visto che nella vita faccio ben altro. Però riconosco la passione. Questa proprio ci accomuna. Me a lui, lui a voi, voi a me. Insomma un punto in comune ce l'abbiamo.

Abbiamo anche un altro punto in comune io e voi (non con Michelangelo però). Oltre alla passione tutte noi scrappiamo perché CI FA STARE BENE!
"When Life gets you down SCRAPBOOK!!!" è il nostro motto.
Abbiamo iniziato per caso? Ma dai, a chi la raccontiamo? Cercavamo tutte uno sfogo, un riparo, un cantuccio… un qualcosina in cui rifugiarci perché si stava attraversando un periodo particolare (noia, depressione, riscatto, frustrazione, dolore, solitudine, voglia di fare qualcosa per noi, per un nostro amico, per i nostri figli… insomma, ognuno metta pure quello che vuole).

Arrivati a questo punto mi viene da dire che la passione ce l'abbiamo tutti. La voglia di fare cose belle anche... Quanto alla voglia e alla curiosità di studiare… beh, no… queste non ce l'abbiamo tutti. Ma chi se ne importa, alla fine davvero scrappiamo per noi, perché ci fa stare bene. Di quello che pensano gli altri davanti ai nostri lavoretti dovremmo imparare ad infischiarcene.

Ma c'è una cosa che davvero non dovremmo lasciarci sfuggire, perché si tratta del plus valore dello Scrap. La condivisione. Siamo tutte nella blogsfera, ci conosciamo per affiliazione a gruppi nazionali, FB etc etc… Siamo una bella comunità variopinta, un campionario di specie mica da ridere… eppure, ad un certo punto, qualche cosa si interrompe.
L'idea che qualcuno faccia qualcosa meglio di noi non sempre ci fa godere della bellezza che comunque ci viene proposta. 
In alcuni casi sorgono invidie, battibecchi,  gelosie… amicizie interrotte, pettegolezzi etc etc …  ed io mi chiedo ' ma perché?".
Ma come?!?! Coloriamo bamboline, ci piacciono i colori pastello (le fans della Graphic45 ci sembrano così audaci…). Insomma, neanche fossimo competitors. 
Questo credo sia il grande limite dello scrap italiano, che d'altra parte ha tanto da dire e tanto da mostrare…
Chissà perché, ma quelle brave davvero sono quelle che se ne stanno sempre defilate. 
Quelle che le tecniche le conoscono e le padroneggiano sul serio. 
Quelle che davanti ad una domanda banale "cosa  è un LO?", "Come faccio a fare le macchie con uno stain?", "che differenza c'è fra un distress ed un Archival?", "cosa è un ATC?", "mi fai vedere come funziona una crop a dile?" sorridono e pazientemente spiegano, magari si fanno anche tranciare un ditino con l'arnese incriminato (scusa ancora Paola) magari fanno anche un post nel loro blog. 
Sono quelle che la passione te la trasmettono. E che proprio per questo meritano di essere insegnanti in un mondo come quello scrap che non ha un albo professionale… Perché in ultima analisi, questo fa un insegnante: spiega, sorride e ti trasmette non la nozione, ma il senso di quello che c'è dietro…

Ma ancora, al di là di questo, che può davvero interessare pochi… lo scrap è anche altro, forse soprattutto ALTRO, ed è un gran peccato perderselo!
Ed ecco che mi rendo conto che nomi, volti, telefonate, risate, sfoghi… RAPPORTI… hanno tessuto questi miei anni di scrap.
Quindi, tornando a bomba: cosa è per me lo Scrap? Un gran hobby, che senza  tutti questi volti sarebbe solo uno fra tanti. Piacevole, sicuramente, ma non speciale, come di fatto e' nella vita di ognuna di noi!

































Grazie  a tutti per essere passati di qua

K&H
M!R